
L'avvocato di Maradona, Angelo Pisani, ha rilasciato alcune dichiarazioni sulla situazione fiscale del suo assistito: «Il fisco dà torto a Maradona? Assolutamente no, anche perchè la sentenza, contraddittoria ed ingiusta, dice che i giudici annullano quattro cartelle su sei che non furono notificate a Maradona, mentre quelle due non annullate sono vecchie del 1990 e secondo questi giudici quelle sentenze sono di merito e non di rito, la sentenza del 2005 era successiva a quelle favorevoli del 1992 e del 1994 che non vengono cambiate. L'accertamento non esiste, ed anche se Maradona non potrebbe impugnare queste due richieste in sede di appello sono convinto che queste sentenze verranno sicuramente ribaltate. Voglio portare Maradona a Scampia, Diego mi ha garantito che verrà a Napoli entro fine giugno, non è venuto prima perchè impegnato nel suo Al Wasl. Questa sentenza non cambia nulla della nostra azione, purtroppo i giudici non hanno avuto il coraggio di dare ragione a Maradona, in questo particolare nmomento storico. Però non ci fermiamo, abbiamo chiesto una commissione parlamentare d'inchiesta, perchè non si possono chiedere 36 milioni di interessi e sanzioni se le notifiche sono sbagliate, però esiste un precedente del 2005 che dimostra che le sentenze precedenti erano sbagliate. Per me queste sono sentenze illogiche ed immotivate. Maradona è come Gennaro Espostito, è il simbolo dei cittadini perseguitati da Equitalia».